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venerdì 26 settembre 2008

La guardia di finanza vigila sui mondiali.

Questo, più che un post, è un posto. Aperto solo per lasciare spazio all'esilarante racconto di un amico ostaggio che non si è accontentato del semplice volantino, ma si è fatto addirittura un cartello da esporre sul balcone.

mercoledì 24 settembre 2008

I mondiali azzoppano i servizi, le assemblee sindacali li finiscono.

Parliamo ancora una volta di asili nido. Quello frequentato da mia figlia, che già dovrà restare forzatamente chiuso domani e dopodomani a causa dei mondiali, oggi apriva alle 11 del mattino. Motivo? Assemblea sindacale. Chi ha programmato in questa data, in una settimana già piena di problemi, un ulteriore disagio per le famiglie, è riuscito con una sola mossa non solo a dimostrare la sua totale mancanza di sensibilità verso l'utenza, ma anche a rendersi odioso a quei genitori che, come me, non avrebbero invece alcuna difficoltà, se trattati con rispetto, a solidarizzare con le posizioni e ad appoggiare le eventuali rivendicazioni contrattuali del personale dell'asilo.
Amerei tanto conoscere di persona chi ha avuto questa bella pensata per potergli serenamente e pacatamente dare dello stronzo irresponsabile. Se vi sembra eccessivo, vi dirò la data della precedente assemblea sindacale, sempre con apertura asilo ritardata alle 11: venerdì 19 settembre.
Esattamente cinque giorni fa, tre lavorativi.

lunedì 22 settembre 2008

Ci siamo.

Eccoci qua. Dopo tanto parlare, annunciare, proclamare, asfaltare, inaugurare e affibbiare l'aggettivo mondiale a qualunque cosa, persona, oggetto e titolo di giornale, oggi 22 settembre 2008, finalmente prenderanno il via i campionati del mondo di ciclismo su strada in quel di Varese. Anche se la tentazione di cedere alla nefasta filosofia del "tanto peggio tanto meglio" ha il suo fascino perverso, mi auguro che tutto vada per il meglio e con il minimo dei danni per chi non passerà questi giorni in tribuna o ai bordi delle strade ma dovrà cercare di continuare la sua normale esistenza. A prescindere da cosa accadrà durante la settimana, per quanto mi riguarda ciò che è stato (non) fatto è stato già (non) fatto, sulla pelle dei cittadini. Rien ne va plus, vinca il migliore.

giovedì 18 settembre 2008

Sei un ostaggio? Fallo sapere.



Per fortuna, mentre nelle pagine di questo blog la discussione sull'esposizione di "lenzuola ostaggio" languiva, al di fuori, tra le persone che si parlano alla vecchia maniera, prendeva corpo l'idea.
Quella di mettere a disposizione di tutti quelli che si trovano nella condizione di ostaggio dei mondiali un volantino da scaricare, stampare, e mettere in bella vista sulla porta di casa, sul cancello, sul balcone,sul lunotto dell'auto, sulla saracinesca forzatamente chiusa della vostra attività, sulle carrozzine dei bimbi, sulla cuccia del cane...insomma, dovunque volete che il vostro civile dissenso si faccia vedere.
Forza, accendiamo la stampante.

venerdì 12 settembre 2008

Esporre o non esporre...?

Giorni fa, un amico ostaggio di via Sanvito mi dice: - Sai cosa bisognerebbe fare? Mettere dei lenzuoli ai balconi e alle finestre di casa con su scritto OSTAGGIO -. Al momento non ho dato gran peso alla sua idea, probabilmente perché non ho mai amato lo striscione pendulo, sporco e quasi sempre scritto male (anche l'occhio vuole la sua parte) come espressione di protesta verso qualcosa. Però...
Però ho cominciato a pensarci, e a visualizzarmi le case sul percorso di gara inevitabilmente riprese in tv mostrare la voce del dissenso* punteggiando le inquadrature di queste macchie bianche appese ai balconi e ai davanzali: teli, lenzuoli, cartelli con la fatidica parola, o anche soltanto il bel cerchio di una O.
In diretta, ovviamente mondiale. Ho addirittura immaginato il cronista (l'ineffabile Bulbarelli) essere costretto a spendere due parole in proposito. Li confrontavo mentalmente con le scritte VAI BETTINI! e simili a tutta carreggiata di cui si ricopriranno le strade e li trovavo carini e molto più civili.
Insomma, più ci pensavo e più mi veniva una gran voglia di lanciare e diffondere l'idea del mio amico.
Amici ostaggi, voi che ne pensate?



*specifico ancora una volta, per quanto mi riguarda: non nei confronti dei mondiali di ciclismo in sé e men che meno del ciclismo tout-court, bensì dell'organizzazione di questi mondiali in questa città.

mercoledì 3 settembre 2008

Art in progress. From Buguggiate.

Le installazioni chiamate "I Legaciclisti" sono ormai uno straordinario esempio di arte collettiva, che si trasforma e raffigura nelle sue continue mutazioni le metamorfosi dell'umano sentimento popolare, un'allegoria dell'essere che vede l'uomo, nella corsa della sua esistenza, diventare animale, poi tornare uomo, segnato dalle verdi stimmate di una nuova conoscenza. Mentre le opere tradizionali, congelate dalla fedeltà a se stesse, dormono nei musei il loro immobile sonno, il genio creativo del Maestro Leoni oltrepassa i confini e dà vita a un nuovo concetto di arte, che qualcuno ha già battezzato "Dinamismo Popofuturleghista". Chapeau.

martedì 2 settembre 2008

W Varese!



Negli appelli che capita di leggere qua e là fatti dagli amministratori pubblici a quei varesini non sufficientemente entusiasti, se non addirittura critici nei confronti dell'eventone che ci aspetta e tra le cui fila ho la sfortuna di trovarmi, ricorrono sempre gli stessi concetti. "Un'occasione unica per la nostra città", "Una vetrina mondiale", "Un trampolino per il rilancio del turismo","Prestigio per Varese" et similia.
La conclusione è l'ecumenico invito "Non guardate ai mondiali come fonte di disagi, ma come una settimana da vivere insieme!". Così provo a lasciarmi andare anch'io e a mettere da parte il mio privato interesse, le mie esigenze di lavoratore e genitore, i miei diritti di cittadino e altre meschinità del genere, sacrificando sull'altare del bene comune di Varese la mia normale dose quotidiana di libertà e unendomi al coro di evviva i mondiali. Nonostante ciò, mi resta sufficiente lucidità per chiedermi in cosa si traducano i concetti di cui sopra.

A cominciare dal Prestigio (s. m. 1 credito, reputazione che si acquista per le proprie doti o qualità: avere molto prestigio; godere di un certo prestigio; perdere il...).
Siamo tutti d'accordo, per una città, godere di buona reputazione per le sue qualità è molto bello, e sicuro motivo d'orgoglio per i suoi abitanti. Ma quali sono le doti che fanno il prestigio di Varese? Se ci state ancora pensando, sarebbe stato il caso di coltivarle prima di metterle in vetrina.
Io credo che prestigioso sarebbe stato mostrare al mondo una Varese che, per l'occasione, si fosse regalata una rete di piste ciclabili urbane, approfittando dei lavori al manto stradale.
Quale occasione migliore per diventare la città della bicicletta a tutto tondo, non solo dal punto di vista sportivo ma anche della mobilità e della qualità della vita? Coerentemente col suo pensiero sempre rivolto al nord del mondo, ai lander lindi e ordinati a misura d'uomo, Varese sarebbe entrata in Europa a pieno titolo. Invece niente.

Passiamo allora al rilancio del turismo, a questa Varese che vorrebbe attirare visitatori per le sue bellezze storiche, artistiche, naturali e chi più ne ha più ne metta, ma ancora fatica a capire che non è più tempo di villeggiatura, che oggi ogni proposta turistica deve rappresentare un prodotto preciso per un pubblico preciso e che la costruzione di questo prodotto necessità di pensiero, energie e grande disponibilità prima di tutto mentale.
Invece niente. Si invoca il miracolo del Sacro Monte con una funicolare che va quando ha voglia,
qualche ristorante e nemmeno un negozio. Io devo credere nel prestigio della mià città, ma sono costretto a vergognarmi.
E mi vergogno quando leggo i risultati delle analisi di Legambiente, che vedono il Lago di Varese
tra i più inquinati d'Italia, con il 100% dei campioni prelevati contaminato.
Mi vergogno quando scopro dai dati Istat che Varese è in coda alla classifica delle città italiane per quanto riguarda l'ambiente, perché spreca acqua ed energia, ha una pessima rete fognaria (tanto c'è il lago), non ha un piano per il traffico e, alla faccia del titolo di "città giardino" (privato, s'intende), ha pochissimo verde urbano. Mi vergogno di abitare in una città che appena fuori dal centro storico non ha marciapiedi.

Ma forse il prestigio di cui si parla in relazione all'evento nasce solo ed esclusivamente dall'evento stesso, e si autoalimenta con tutto ciò di cui è stato capace per presentarsi, proporsi e rendersi invitante. Per mettere in scena uno spettacolo che non si potrà dimenticare per bellezza, ricchezza e originalità. Sarà certamente così.
Ma com'è che se guardo il video del suo inno, la mascotte e l'intera immagine coordinata, vedo le installazioni artistiche, sono nuovamente costretto a vergognarmi? Mi vergogno quando leggo gli eventi collaterali previsti al "Cycling Stadium" e scopro che le special star sono i Fichi d'India, Flavio Oreglio e Memo Remigi, momenti clou di un programma a livello di sagra paesana di second'ordine. Mi vergogno quando vedo com'è stata gestita l'operazione d'incentivazione e promozione commerciale "Sono mondiale anch'io!" con il suo elenco on line di ben n° 6 "pizzerie mondiali". E infine mi vergogno anche quando vedo il Sindaco farsi ritrarre sorridente ed orgoglioso per mostrare la cartina pieghevole che verrà distribuita, il sindaco della città mondiale, non del borgo di cinquanta anime, capre comprese.

E' probabile che io abbia la vergogna facile, ma è certo che altri non sappiano nemmeno che cosa sia. E se è questo che si vuole esporre con vanto nella famosa "Vetrina Mondiale", sarà bene tener presente il rischio di una figura di cacca altrettanto mondiale.

E buon divertimento!

WORLDS’ VILLAGE: GLI EVENTI

Tutte le attività ospitate, durante i Mondiali, dall’area espositiva situata nel Cycling Stadium.

Accesso libero da Via Albani


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MO Risate a Ruota Libera
20-28 settembre
L’associazione “Catartica”, che fa capo al noto showman Flavio Oreglio, propone all’interno dell’area espositiva una mostra di opere satiriche provenienti da tutto il mondo incentrate sul ciclismo e la bicicletta. Alcuni artisti di “Catartica” realizzano vignette e caricature dal vivo.

AT Sfizi e delizie
20-28 settembre
Oltre al Worlds’ Restaurant, sono Regione Lombardia e Camera di Commercio di Varese a proporre ai “palati fini” le delizie locali. Un’opportunità da non perdere che consente di apprezzare le eccellenze enogastronomiche della regione e della provincia che ospitano i Mondiali.

SP Extreme Exhibitions
20-28 settembre
Professionisti delle evoluzioni bmx e skateboard si esibiscono su installazioni estreme come il loro coraggio. Ruote e rotelle per evoluzioni da brivido. Per l’organizzazione di Pokypound.

MO Monumenti in alluminio
20-28 settembre
In collaborazione con il Cial (Consorzio imballaggi alluminio), Varese 2008 propone alcune maestose opere realizzate in lattine di alluminio riciclato. Spicca in particolare una monumentale riproduzione dell’Atomium di Bruxelles, simbolo europeo della ricerca scientifica. L’Atomium in lattine riciclate è stato realizzato in scala 1:10 con l’impiego di 2 tonnellate di alluminio, equivalenti a 200.000 lattine. La struttura portante è alta 11 metri con circonferenza di 9 metri.

AT Piccoli campioni crescono
21-28 settembre
Con la collaborazione del Comitato provinciale di Varese della Federazione ciclistica italiana, i più piccoli vengono invitati a cimentarsi in bicicletta. Sfide “all’ultima pedalata” su percorsi ricavati all’interno del Village per avvincenti ciclogimkane.

AT Radio Show
21-28 settembre
La radio partner dei Mondiali contribuisce ad animare il Worlds’ Village. Momenti di intrattenimento, generosa distribuzione di gadget e, ovviamente, musica di qualità… Questi gli ingredienti del Radio Show curato dall’emittente che, ovviamente, dedicherà ampio spazio nel proprio palinsesto alla rassegna iridata.

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EV Finale Miss Mondiali
20 settembre, ore 21:00
Serata finale per l’articolato concorso di bellezza che, al termine di una lunga serie di selezioni condotte in varie regioni d’Italia, propone un’imperdibile serata all’insegna della bellezza. Nel corso della finale di Miss Mondiali vengono selezionate le sei ragazze destinate a comparire in tutte le cerimonie protocollari trasmesse in Mondivisione. Una qualificata giuria elegge la “Miss Varese 2008”.

SP Laboratori sportivi
21 settembre, ore 15:00
Il Comitato paralimpico italiano, con il supporto delle società operanti sul territorio nella promozione dello sport per disabili, propone con la collaborazione della Provincia di Varese una “vetrina” delle proprie attività. In programma esibizioni di tennis da tavolo, basket per intellettivi, karate-katana, hockey in carrozzina e basket in carrozzina.

EV Varesuona
21 settembre, ore 17:00
Le migliori band di Varese e provincia si esibiscono sino alle 23:00 sul palco del Worlds’ Village. Una vera e propria rassegna di talenti per il sempre suggestivo abbinamento tra musica e sport.

EV Cerimonia ufficiale di apertura dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada
22 settembre, ore 21:00
Il Cycling Stadium ospita l’imponente cerimonia di apertura dei Mondiali. Un viaggio nella fantasia capace di emozionare e di introdurre, con un tocco di magia, all’atmosfera unica dell’evento iridato. L’accesso del pubblico alla Tribuna Binda ed al Parterre è libero.

EV Queentet in concert e “Le curve prima del cielo”
23 settembre, ore 21:00
Musica e teatro convivono in un evento di grande suggestione. Il Queentet, noto quintetto d’archi, vive di contaminazioni: miscela i Metallica ai Beatles, Mozart ai Queen.
Ruben Rigillo e Ila Maltese, dal canto loro, interpretano uno spettacolo teatrale scritto da Claudio Calvi per la regia e l’allestimento di Ruben Rigillo. “Le curve prima del cielo” racconta le vicende del ciclismo come intreccio fra sport, cultura, storia ed esistenza.

EV Flavio Oreglio e I Luf
24 settembre, ore 21:00
Flavio Oreglio è noto al grande pubblico grazie allo straordinario successo televisivo di Zelig. Questo spettacolo di teatro-canzone, con cui Oreglio e I Luf vogliono contribuire ad un progetto legato alla creazione di micro-officine per lo sviluppo della “mobilità ciclistica” nel Burkina Faso, testimonia la versatilità dell’artista milanese: comico, musicista, scrittore, poeta…

EV I Fichi d’India
25 settembre, ore 21:00
I Fichi d’India, coppia di irresistibili comici Made in Varese, sono tra i personaggi televisivi e cinematografici più popolari ed amati in Italia. Non potevano certo mancare sul palcoscenico dei Mondiali, vista anche lo loro passione per la bicicletta…

EV Varese in bellezza
26 settembre, ore 21:00 Varese in bellezza, ovvero Bellessere a Varese… E’ questo lo spunto che porta Compagnia della Bellezza, in collaborazione con Rane Urbane, ad un evento moda dedicato alla donna. E, ovviamente alla sua bellezza.

SP VA-PA: ultima tappa
27 settembre, ore 14:30 Ultimo atto di un’iniziativa che ha portato 25 cicloamatori da Varese a Palermo. Gli “eroi” di questo particolare Giro d’Italia ricevono un meritato riconoscimento e raccontano l’esperienza vissuta attraverso 1.917 chilometri e 187 comuni d’Italia.

EV Memo Remigi in concert
27 settembre, ore 15:30 Il popolare cantautore, varesino d’adozione, propone i suoi maggiori successi a cominciare dalla celebre “Innamorati a Milano”… E naturalmente “Varese Va”, l’inno dei Mondiali di ciclismo.

SP Da Pechino con furore
27 settembre, ore 16:00 Il CIP (Comitato italiano paralimpico) di Varese celebra i campioni paralimpici a poche ore dal rientro da Pechino. Spazio anche alle associazioni che operano sul territorio a supporto delle iniziative sportive per disabili, ed al popolare atleta varesino Fabrizio Macchi.

SP La spada dei draghi
27 settembre, ore 17:00 I componenti del demo team Sporting e Fitness, in collaborazione con l’associazione italiana di haidong gumdo ed il demo Italia, si esibiscono come veri e propri samurai in abiti tradizionali da cerimonia. L’arte della spada coreana in una dimostrazione di fortissimo impatto, all’insegna di potenza, velocità e agilità. Momento-clou sarà un tentativo di record del mondo eseguito dal maestro Flavio Piccioni.

EV Festa del Volontario
27 settembre, ore 18:00
Gli oltre 600 volontari si ritagliano un momento tutto loro in cui vivere l’atmosfera del Worlds’ Village. Non mancherà il “rito” della consegna degli attestati.

EV Storie di Campioni
27 settembre, ore 18:45
Un suggestivo talk show fra presente e passato: i più grandi campioni del ciclismo degli ultimi 50 anni calcano il palcoscenico del Worlds’ Village. Con loro, sul filo dei ricordi, i Mondiali contribuiscono ad enfatizzare il fascino ed i valori che da sempre accompagnano lo sport della bicicletta.

EV Orchestra di fiati della provincia di Varese
27 settembre, ore 21:00
Spazio ad un’orchestra nata, per iniziativa della Confesercenti della provincia di Varese, proprio in occasione di questa edizione dei Mondiali di ciclismo. Il programma include anche alcuni brani di musica classica. Dirige il maestro Fabrizio Tallachini.

EV Sfilata della Fanfara dei Bersaglieri
28 settembre, ore 9:30
La Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo sfila, a pochi minuti dalla partenza dei corridori, lungo l’ultimo chilometro del percorso. L’esibizione termina proprio sul rettilineo di partenza, all’interno del Cycling Stadium.

EV Arabesque, danze dal mondo
28 settembre, ore 11:00
L’associazione Arabesque porta le suggestioni della danza del ventre. Le danzatrici si esibiscono nei diversi stili (classico e tribal) e specialità (velo, bastone e danza solista).

EV Orchestra di fiati della provincia di Varese - 2
28 settembre, ore 11:30
Ritorna l’orchestra costituita dalla Confesercenti varesina.

EV I Bosini: cultura e tradizione
28 settembre, ore 12:00
Il noto gruppo folcloristico varesino prende nome dal termine col quale da sempre vengono designati gli abitanti della città di Varese. Un tuffo nelle più radicate tradizioni locali a cui appartiene anche la maschera varesina, il Pin Girometta, “papà” della mascotte dei Mondiali, Pinin Rudèla.

EV Queentet in concert - 2
28 settembre, ore 14:00
Mozart e Freddy Mercury: un repertorio variegato per il secondo appuntamento (da non perdere) con i Queentet, quintetto d’archi tanto originale quanto coinvolgente. Arte e sport: è spettacolo!

EV I CaraiBici
28 settembre, ore 14:30
L’atmosfera coinvolgente dei Caraibi prende possesso del Worlds’ Village a suon di musica. Brani ritmati e danze caraibiche con la partecipazione di DJ Felix.
Al termine dell’esibizione è tempo di concentrarsi sulla corsa: sta per rivelarsi il nuovo campione del mondo di ciclismo!

………………………

LEGENDA

AT Attività
EV Eventi
MO Mostra
SP Sport

domenica 31 agosto 2008

Ho sognato Memo, quello vero.

Stanotte ho fatto un sogno. Ero a casa mia, quando suona il campanello. Apro la porta e mi trovo davanti Memo Remigi vestito normale e non da ciclista. Senza chiedermi perché fosse lì, comincio a dirgli quel che penso del suo inno.
- Eh...lo so, c'hai ragione, fa cacare - commenta tristemente lui, cogliendomi di sorpresa.
Allora mi diventa simpatico e lo faccio accomodare.
- La versione originale era ben diversa... - prosegue, cominciando a rollare con disinvoltura un cannone da otto cartine - altro ritmo, altro arrangiamento, altro testo... -
accende la torcia e comincia a tirare con voluttà - solo che quando l'ho fatto...(cough...cough)... sentire a quelli...(cough...cough)...a momenti gli...(cough...cough...vuoi?)...gli prende un colpaccio. Così l'ho dovuto rifare come volevano loro, ed è venuta fuori la porcata che sai. E' un momentaccio, c'ho bisogno di soldi, e non ho potuto mandarli affanculo come avrei voluto -.
E' davvero dispiaciuto, il Memo, e io non so bene cosa dirgli.
Poi s'illumina: - Ti va di sentire la prima versione? -
- Certo -
- Se mi tieni questo...-. Reggo il cannone mentre lui si accomoda davanti a uno Steinway che scopro di avere in cucina. Comincia a suonare e poi attacca a cantare con la voce di Tom Waits. Io ascolto estasiato e penso che sono contento che Memo Remigi sia diventato un mio amico. Come finisce il suo vero inno purtroppo mi sveglio. E corro subito a scrivere le parole prima di dimenticarmele.


Varese mah, Varese mah, Varese mah
qui si respira un'aria di conformità
città giardino che cura la sua erbetta
si muove in suv ma c'ha nel box la bicicletta


Varese mah, Varese mah, ma che città
le finte bionde giù al Pirola chi ce le ha?
Tutti i colori avrai della natura
ma il sole verde è la tua unica avventura


Il mondo fuori corre, non ha le tue lentezze
ci sono idee che van di qua e di là
a te piace soffiarle tutte in un fazzoletto
ti fai due vasche in centro e morta là


Varese mah, Varese mah, Varese mah
col tuo pensiero di un'azzurra vacuità
città mondial del perbenismo tu sei già
Varese mah, Varese mah, Varese mah


Varese mah, Varese mah, Varese mah
qui si respira un'aria di mediocrità
città giardino che bagna la sua erbetta
inquini il centro ma hai nel box la bicicletta


Varese mah, Varese mah, Varese mah
col tuo pensiero di un'azzurra vacuità
città mondial del perbenismo tu sei già
Varese mah, Varese mah, Varese mah


Varese mah, Varese mah, Varese mah
Varesemah, Varesemah, Varesemah!






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giovedì 21 agosto 2008

I mondiali mi devono già dei soldi.

E' tempo di ritornare al mio personale casus belli, ovvero la questione della chiusura forzata degli asili nido e delle scuole d'infanzia. Come s'è detto, il 30 luglio, i nostri amministratori hanno finalmente sentenziato quanto segue:

Martedì 23 e mercoledì 24 settembre

chiusura del servizio per:

Scuola dell'Infanzia "Jolanda Trolli" di Avigno
Asilo Nido di viale Aguggiari
Asilo Nido di via Gondar
Ludoteca

regolare funzionamento per:

Scuola dell'Infanzia "Don Milani" di via Procaccini
Scuola dell'Infanzia "Giovanni di Bizzozzero"
Scuola dell'Infanzia "Don Papetti" di San Fermo
Asilo Nido di Bizzozzero
Asilo Nido di Giubiano
Asilo Nido di Calcinate
Asilo Nido di San Fermo

Giovedì 25 e venerdì 26 settembre

chiusura di tutti i servizi a fronte del blocco totale della circolazione


Questo è. Mentre gli sfortunati potranno contare sul servizio soltanto un giorno su cinque di quella settimana (il lunedì), i fortunati potranno portare i loro bambini addirittura per tre giorni.
Io sono tra i fortunati. Che culo.
Ma facciamo due conticini del salumiere: per l'asilo nido di mia figlia pago una retta mensile fissa di 190 euro, più 29.17 per il prolungamento dell'orario oltre le 15.30. I pasti sono esclusi (17 euro l'uno) e vengono conteggiati a effettivo consumo.
Escludendo quindi i pasti, è semplice desumere il costo quotidiano del servizio che pago, che risulta ammontare a 9.96 euro/giorno. Moltiplicato per due, 19.92 euro. Pagati per nulla. Se invece fossi stato tra gli sfortunati, se ad esempio mia figlia frequentasse l'asilo nido di viale Aguggiari, i 9.96 euro andrebbero moltiplicati per quattro, per un totale di 39.60 euro strappati per la gioia di un mondiale di ciclismo.
Obbligatoriamente, s'intende. Mi auguro che questo piccolo conto, al netto di altri costi più difficilmente quantificabili quali i giorni di ferie obbligate o i disagi di una, sempre obbligata, riorganizzazione familiare, possa aiutare a capire che cosa intendo quando parlo di diritti del cittadino.

venerdì 15 agosto 2008

- 38, e i vigili non sanno ancora cosa dovranno fare.

Finalmente i nostri baldi amministratori sono riusciti ad esprimersi a riguardo di asili nido e scuole d'infanzia.
Pare però che, completamente impegnati negli ultimi mesi dallo sforzo immane di decidere le chiusure, si siano dimenticati di affrontare un altro piccolo dettaglio organizzativo dei mondiali: i compiti dei vigili, ancora in attesa di precise disposizioni a 38 giorni di distanza dall'inizio della manifestazione. I vigili si sono leggermente incazzati. Risolverà tutto l'esercito anche in questo caso?

giovedì 14 agosto 2008

Ci sono nanetti e nanetti.

Verrebbe da paragonarli ai nanetti da giardino, dal momento che come loro sono di orrenda fattura e se ne stanno immobili nell'erba di un'aiuola. Ma sarebbe un paragone ingiustamente offensivo: i nanetti da giardino hanno la dignitosa consapevolezza del loro ruolo nel mondo e dei propri limiti e non hanno mai preteso di rappresentare qualcosa di più di ciò che sono. I nanetti della politica invece no. Loro non pongono limiti alla propria assenza di pudore, mai. Quindi lasciamo perdere i nanetti e parliamo dei cicloleghisti o legociclisti, le "installazioni artistiche" apparse il 5 agosto nell'aiuola della rotonda di Buguggiate, raffiguranti nelle intenzioni nove politici leghisti più o meno noti, tra i quali lo stesso maestro del traforo autore delle opere.
Siccome questo è uno dei tanti casi in cui un'immagine vale più di mille parole e qui nel paesotto di parole sul fattaccio se ne stanno spendendo in abbondanza, mi limiterò a una considerazione. Trovo irresistibilmente comico vedere gli aderenti a un partito che non si è mai posto problemi nel definire "bingo bongo" gli africani, riuscire miracolosamente a replicare in salsa padana una delle peggiori espressioni dei peggiori angoli di quel continente. Sia nel "cosa", ovvero un'autocelebrazione da capitribù, grottesca nella sua elementare presunzione populista, sia nel "come", visto che le opere in questione sono frutto di una mano oggettivamente priva di una qualunque educazione e sensibilità artistica, neanche volendo tirare alla
massima estensione possibile la benevola coperta della definizione "naif". Strano, vero? Forse il gusto celtico ha parentele insospettabili. Certo è che ci sia stretta parentela, per quanto riguarda la raffinatezza del gusto, tra i cicloleghisti e la mascotte dei mondiali di ciclismo, ovvero lo strepitoso Pinin Rudèla, creato da una studentessa del Liceo Artistico Frattini di Varese. Giuro che ai miei tempi, se disegnavi così alle medie, ti consigliavano il classico. Ma sono tempi lontani, si sa.




lunedì 11 agosto 2008

Rieccomi.

Rieccomi, appunto. Zitto zitto, me ne sono andato in vacanza per due settimane. Per due settimane, niente computer e niente blog. Questo spiega molto banalmente il motivo della mancanza di moderazione dei commenti. Tra il rischio di trovare pubblicati in mia assenza dei simpatici messaggi d'affetto da parte di qualche entusiasta talebano mondialista e il congelare tutto quanto sino al mio ritorno, ho scelto la prima opzione e, debbo dire, non me ne sono dovuto pentire. Il simpatico Gianni ha tenuto vivo uno scambio di opinioni a tratti veramente divertente, e gliene sono grato. Ho letto con piacere che il Comune ha finalmente pronunciato il suo soffertissimo verdetto in merito alla chiusura degli asili nido e delle scuole materne, ho scoperto che il varesotto può vantare nuove importanti opere d'arte grazie ai Legaciclisti di Giovanni Leoni...insomma, a meno 42 giorni dal grande evento, le cose si muovono senza sosta, e varrà la pena di approfondirle nei prossimi post. Ora volevo più che altro mandare un saluto ai frequentatori di questo microspazio e ringraziarli per aver tenuto pulito e ordinato il posto anche in mia assenza. Alla prossima.

martedì 22 luglio 2008

Aggiornamento farsa asilo nido a meno 61 giorni.

Poco fa ho telefonato nuovamente ai Servizi Educativi del Comune, sperando che l'annunciata riunione dei nostri amministratori si fosse tenuta e avesse finalmente partorito una decisione in merito alla chiusura di scuole materne e nidi. Una gentile quanto desolata impiegata mi ha detto che ancora nessuna decisione è stata presa, che tale decisione è subordinata allo sviluppo dei percorsi di gara (ma non sono definiti da mesi?), che tutto è nelle mani dell'Assessore Patrizia Tomassini, in questo momento serenamente in ferie. Così stanno le cose, a 61 giorni esatti dall'inizio dei mondiali. Non so voi, ma per me è scaduto abbondantemente il tempo massimo per chiedere una settimana di ferie. Tanto per dirne una.

domenica 20 luglio 2008

Il comitato organizzatore di Varese 2008.

Metti che l'organizzazione dei mondiali si riveli una macchina perfetta, metti che tutto filerà a meraviglia, in gara e fuori gara, metti che noi miscredenti, egoisti e disfattisti ci dovessimo felicemente ricredere, questo organigramma ci permetterà di sapere con precisione chi dovremo ringraziare.

Privato vince sempre, basta pagare.

Nella rubrica delle lettere di Varesenews, in data giovedì 17, è stata pubblicata una lettera che mi riguarda direttamente. La riporto integralmente:


Orario normale durante la settimana mondiale

Egregio direttore,
sono il vice presidente della Fondazione asilo Macchi Zonda di Biumo Inferiore.
Ho letto l'articolo del sig. Paolo Pedrazzini e sono meravigliato che nessuno abbia risposto al sig. Paolo
noi come consiglio di amministrazione abbiamo gia informato tutte le famiglie prima del 30 giugno termine della scuola (abbiamo iscritti circa 140 bambini) che l'attivita' scolastica sarebbe iniziata 8 settembre, cioe una settimana dopo, ma che durante la settimana mondiale la scuola avrebbe fatto l'orario normale.- tutto questo dopo che noi abbiamo comunicato all'assesorato comunale le nostre intenzioni di tenere aperto la scuola ricevuto risposta di assenso tramite fax.
Questo mio scritto vuole semplicemente dire al sig. Paolo che l'amministrazione comunale e' responsabile per le scuole da lei direttamente gestite per le altre e' il consiglio di amministrazione dei vari enti che deve decidere.
Naturalmente condivido tutto quanto scritto dal sig. Paolo, perche la buona comunicazione e' fondamentale per non far sorgere polemiche e disguidi.
cordiali saluti

Frattini Maurizio

Mi fa piacere che il Sig.Frattini tenga in buon conto la buona comunicazione, mi fa piacere che condivida ciò che sostengo in proposito e mi fa piacere che nell'asilo di cui è vicepresidente le cose vadano diversamente che dalle mie parti. C'è solo un piccolo dettaglio: l'asilo in questione è a gestione privata e nemmeno rientra nell'elenco delle strutture concenzionate con il Comune. Altra parrocchia, altro compionato. Così, questa lettera che vorrebbe in qualche modo confortarmi, pubblicata non direttamente qui, ma in bella mostra su VareseNews, con un deciso retrogusto di sapore pubblicitario, ottiene l'effetto di farmi incazzare ulteriormente. Come sempre, il pubblico è il pubblico, il privato è il privato. Chi ha soldi da spendere le soluzioni le trova sempre e comunque. Ma allora perché il mio pubblico non mi costa molto meno di quanto mi costerebbe il privato?

giovedì 17 luglio 2008

Comunicazione di servizio agli Anonimi.

Cari amici Anonimi, state diventando un po' troppi e un po' troppo anonimi, postando i commenti con quell'opzione. Per rendervi riconoscibili (soprattutto se posterete più volte) non è necessario essere registrati: è sufficiente che, nella finestra del vostro commento, dove sta scritto "Scegli un'identità", selezioniate l'opzione Nome /Url (anziché lasciarla preimpostata su Anonimo) e scriviate nella finestra un qualsiasi nome che vi siete scelti. Tanto per sapere se si sta leggendo o rispondendo alla stessa persona. Grazie.

Dagli asili nido alle fabbriche.

Lungi da me l'idea di avere l'esclusiva dei disagio, segnalo volentieri l'articolo pubblicato oggi sul sito de La Provincia Di Varese, intitolato "Mondiali, che beffa: ecco le ferie forzate", un altro modo, uno dei tanti, di essere ostaggi di Varese 2008. Quella Varese che va senza chiedere permesso a nessuno.

lunedì 14 luglio 2008

Meno 70 giorni...

Questo segna il count-down del sito ufficiale dei mondiali 2008 di ciclismo. 70 giorni all'inizio delle danze. Nel frattempo, si asfalta l'asfaltabile senza ridipingere con la stessa solerzia la segnaletica orizzontale. Nel frattempo, oggi, in curiosa contemporanea con questo blog, il Comune di Varese apre finalmente una linea d'informazione al pubblico (telefono 0332-255444, lunedì al venerdì dalle 10 alle 13) con tanto d'indirizzo e-mail. Si preannuncia anche l'apertura di 10 infopoint (come si dice in padano stretto), attivi dal 1° al 28 settembre, dislocati in punti strategici della città. Nel frattempo, io non so ancora se l'asilo di mia figlia sarà aperto o no. Ma questo è un argomento che merita un flashback.