lunedì 8 settembre 2008

Piccoli paragoni.

Sono passati già dieci giorni esatti da quando ho inviato una mail ai Servizi Educativi del Comune di Varese per sapere se hanno intenzione di detrarre dalla quota fissa mensile (e da quella dell'eventuale prolungamento dell'orario) del mese di settembre i giorni di chiusura forzata a causa dei mondiali (due o quattro, a seconda dell'asilo). E dopo dieci giorni non ho ancora ricevuto una risposta. Probabilmente stanno ancora ridendo.

Nel frattempo, ho visitato il sito dei mondiali di ciclismo 2009 di Mendrisio. Sorvolo pietosamente sul confronto con quello dei mondiali di Varese in termini di eleganza grafica, chirezza e funzionalità. Lì ho trovato subito l'indirizzo della segreteria e ne ho subito approfittato per chiedere, motivando la mia domanda con la semplice verità: pura curiosità di un varesino, se e quali provvedimenti di chiusura per scuole e asili fossero già state previste in occasione dei mondiali del prossimo anno. La mia mail partiva il 27 agosto alle ore 12.26.
Alle 14.47 dello stesso giorno ricevevo la risposta da parte della segreteria dei mondiali, in cui, molto cortesemente, mi si consigliava di inviarla al direttore del comprensorio scolastico del Mendrisiotto. Così facevo alle 15.06. Dodici minuti dopo (!) ecco la risposta del direttore:

Egregio Signor Pedrazzini, Le scuole apriranno il 31 agosto invece del 1° settembre e poi rimarranno chiuse durante la settimana dei mondiali dal mercoledì al venerdì. Asilo nido? Non abbiamo ancora deciso. Distinti saluti Dir. Alberto Dotti


A distanza di un anno e un mese dalla manifestazione, gli studenti di Mendrisio (e i loro genitori) sanno già cosa li aspetta (una chiusura limitata a due giorni, peraltro).
Qualcosa mi dice che per comunicare la chiusura degli asili nido (tutta da vedere) non aspetteranno il 30 luglio 2009. A differenza di chi sappiamo.

venerdì 5 settembre 2008

Do you speak Padan?

"A meno 17 giorni dall'inizio dei Campionati Mondiali di Ciclismo 2008 a Varese, sale la febbre per l'imminenza dell'evento, che troverà il suo cuore pulsante nel Cycling Stadium, con annesso World's Village.
Prosegue la vendita degli abbonamenti per la tribuna numerata:
Gold Pass (€ 635)
Silver Pass Plus (€ 472)
e Silver Pass (€ 270).
Nel frattempo, come riportato da VareseNews, gli Info Point distribuiscono senza sosta materiale informativo anche inerente il Gimme Kids e il suo Basket Camp. Sul fronte dello shopping, gli esercenti addobbano i loro locali con i materiali del Kit "Sono Mondiale Anch'io!", mentre i cittadini approfittano dei vantaggi della Easy Card.
L'assessore al Marketing territoriale Enrico Angiolini si dice soddisfatto di come stanno andando le cose."

In questi giorni può capitare di leggere notizie di questo genere, che sembrano non tener minimamente conto dei sacrosanti diritti di quella consistente parte della popolazione locale costretta a forza al trilinguismo, per colpa dell'italiano imposto da Romaladrona e dell'inglese imperante nel Mondocane. Per solidarietà con queste oneste persone che chiedono soltanto di chiamare le cose con il loro vero nome, nel mio piccolo voglio provare a porre rimedio, almeno per quanto riguarda l'inglese.

"A meno 17 giorni dall'inizio dei Campionati Mondiali di Ciclismo 2008 a Varese, sale la febbre per l'imminenza dell'evento, che troverà il suo cuore pulsante nel Stadi d'la Bici, con annesso Paes del Mund.
Prosegue la vendita degli abbonamenti per la tribuna numerata:
Passa Sciurun (€ 635)
Passa Gran Sciur (€ 472)
e Passa Sciur (€ 270).
Nel frattempo, come anche riportato da VarésNutizi, gli Infurma Cantun distribuiscono senza sosta materiale informativo anche inerente il Damm i Fioeu e il suo Camp Canester. Sul fronte del traa via i danee, gli esercenti addobbano i loro locali con i materiali del Pachett "Sono Mondiale Anch'io!", mentre i cittadini approfittano dei vantaggi della Carta Facil.
L'assessore al Vardachebel Chich'inscì Enrico Angiolini si dice soddisfatto di come stanno andando le cose."

mercoledì 3 settembre 2008

Dove il mondiale non passa.

"Il piano di asfaltature mondiali è stato completato con successo grazie al grande lavoro estivo" (avrete notato che ormai dalle nostre parti tutto è mondiale), dichiara oggi su La Provincia di Varese l'assessore provinciale alla viabilità Aldo Simeoni "...E' chiaro che abbiamo pianificato gli interventi con un occhio di riguardo al grande appuntamento sportivo. E' altrettanto vero però che non abbiamo trascurato il resto del territorio, tanto che per tutta l'estate i cantieri hanno lavorato in più punti della della provincia, da Nord a Sud e con un unico obiettivo: dare ai nostri cittadini strade migliori e più sicure".
Sarà per sfortunata coincidenza, o per incredibile sfiga, ma al sottoscritto capita molto spesso, non appena abbandonate le nuove asfaltature a panno da biliardo delle vie direttamente interessate dai percorsi, spesso già in buono stato ancor prima di diventare mondiali, di ritrovarsi a percorrere strade con un manto in stato pietoso, collage di buche, tombini e rattoppi usurati come ne ho visti (giuro) soltanto nella Romania di cinque o sei anni fa. Strade che urlavano vergogna da molto tempo prima che si parlasse di mondiali e sulle quali, a quanto pare, i sette milioni di euro di spesa complessiva del piano di asfaltature sono scivolati via come l'acqua sulle piume delle oche.
Ho cominciato a fotografarle. Ma siccome mi piacerebbe capire se le incontro solo io oppure no, invito i lettori di questo blog ad aiutarmi, inviandomi eventuali altre testimonianze fotografiche per la pubblicazione. L'indirizzo è questo. Grazie.


Varese, via Duca d'Aosta



Varese, via Pirandello

Art in progress. From Buguggiate.

Le installazioni chiamate "I Legaciclisti" sono ormai uno straordinario esempio di arte collettiva, che si trasforma e raffigura nelle sue continue mutazioni le metamorfosi dell'umano sentimento popolare, un'allegoria dell'essere che vede l'uomo, nella corsa della sua esistenza, diventare animale, poi tornare uomo, segnato dalle verdi stimmate di una nuova conoscenza. Mentre le opere tradizionali, congelate dalla fedeltà a se stesse, dormono nei musei il loro immobile sonno, il genio creativo del Maestro Leoni oltrepassa i confini e dà vita a un nuovo concetto di arte, che qualcuno ha già battezzato "Dinamismo Popofuturleghista". Chapeau.

martedì 2 settembre 2008

W Varese!



Negli appelli che capita di leggere qua e là fatti dagli amministratori pubblici a quei varesini non sufficientemente entusiasti, se non addirittura critici nei confronti dell'eventone che ci aspetta e tra le cui fila ho la sfortuna di trovarmi, ricorrono sempre gli stessi concetti. "Un'occasione unica per la nostra città", "Una vetrina mondiale", "Un trampolino per il rilancio del turismo","Prestigio per Varese" et similia.
La conclusione è l'ecumenico invito "Non guardate ai mondiali come fonte di disagi, ma come una settimana da vivere insieme!". Così provo a lasciarmi andare anch'io e a mettere da parte il mio privato interesse, le mie esigenze di lavoratore e genitore, i miei diritti di cittadino e altre meschinità del genere, sacrificando sull'altare del bene comune di Varese la mia normale dose quotidiana di libertà e unendomi al coro di evviva i mondiali. Nonostante ciò, mi resta sufficiente lucidità per chiedermi in cosa si traducano i concetti di cui sopra.

A cominciare dal Prestigio (s. m. 1 credito, reputazione che si acquista per le proprie doti o qualità: avere molto prestigio; godere di un certo prestigio; perdere il...).
Siamo tutti d'accordo, per una città, godere di buona reputazione per le sue qualità è molto bello, e sicuro motivo d'orgoglio per i suoi abitanti. Ma quali sono le doti che fanno il prestigio di Varese? Se ci state ancora pensando, sarebbe stato il caso di coltivarle prima di metterle in vetrina.
Io credo che prestigioso sarebbe stato mostrare al mondo una Varese che, per l'occasione, si fosse regalata una rete di piste ciclabili urbane, approfittando dei lavori al manto stradale.
Quale occasione migliore per diventare la città della bicicletta a tutto tondo, non solo dal punto di vista sportivo ma anche della mobilità e della qualità della vita? Coerentemente col suo pensiero sempre rivolto al nord del mondo, ai lander lindi e ordinati a misura d'uomo, Varese sarebbe entrata in Europa a pieno titolo. Invece niente.

Passiamo allora al rilancio del turismo, a questa Varese che vorrebbe attirare visitatori per le sue bellezze storiche, artistiche, naturali e chi più ne ha più ne metta, ma ancora fatica a capire che non è più tempo di villeggiatura, che oggi ogni proposta turistica deve rappresentare un prodotto preciso per un pubblico preciso e che la costruzione di questo prodotto necessità di pensiero, energie e grande disponibilità prima di tutto mentale.
Invece niente. Si invoca il miracolo del Sacro Monte con una funicolare che va quando ha voglia,
qualche ristorante e nemmeno un negozio. Io devo credere nel prestigio della mià città, ma sono costretto a vergognarmi.
E mi vergogno quando leggo i risultati delle analisi di Legambiente, che vedono il Lago di Varese
tra i più inquinati d'Italia, con il 100% dei campioni prelevati contaminato.
Mi vergogno quando scopro dai dati Istat che Varese è in coda alla classifica delle città italiane per quanto riguarda l'ambiente, perché spreca acqua ed energia, ha una pessima rete fognaria (tanto c'è il lago), non ha un piano per il traffico e, alla faccia del titolo di "città giardino" (privato, s'intende), ha pochissimo verde urbano. Mi vergogno di abitare in una città che appena fuori dal centro storico non ha marciapiedi.

Ma forse il prestigio di cui si parla in relazione all'evento nasce solo ed esclusivamente dall'evento stesso, e si autoalimenta con tutto ciò di cui è stato capace per presentarsi, proporsi e rendersi invitante. Per mettere in scena uno spettacolo che non si potrà dimenticare per bellezza, ricchezza e originalità. Sarà certamente così.
Ma com'è che se guardo il video del suo inno, la mascotte e l'intera immagine coordinata, vedo le installazioni artistiche, sono nuovamente costretto a vergognarmi? Mi vergogno quando leggo gli eventi collaterali previsti al "Cycling Stadium" e scopro che le special star sono i Fichi d'India, Flavio Oreglio e Memo Remigi, momenti clou di un programma a livello di sagra paesana di second'ordine. Mi vergogno quando vedo com'è stata gestita l'operazione d'incentivazione e promozione commerciale "Sono mondiale anch'io!" con il suo elenco on line di ben n° 6 "pizzerie mondiali". E infine mi vergogno anche quando vedo il Sindaco farsi ritrarre sorridente ed orgoglioso per mostrare la cartina pieghevole che verrà distribuita, il sindaco della città mondiale, non del borgo di cinquanta anime, capre comprese.

E' probabile che io abbia la vergogna facile, ma è certo che altri non sappiano nemmeno che cosa sia. E se è questo che si vuole esporre con vanto nella famosa "Vetrina Mondiale", sarà bene tener presente il rischio di una figura di cacca altrettanto mondiale.

E buon divertimento!

WORLDS’ VILLAGE: GLI EVENTI

Tutte le attività ospitate, durante i Mondiali, dall’area espositiva situata nel Cycling Stadium.

Accesso libero da Via Albani


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MO Risate a Ruota Libera
20-28 settembre
L’associazione “Catartica”, che fa capo al noto showman Flavio Oreglio, propone all’interno dell’area espositiva una mostra di opere satiriche provenienti da tutto il mondo incentrate sul ciclismo e la bicicletta. Alcuni artisti di “Catartica” realizzano vignette e caricature dal vivo.

AT Sfizi e delizie
20-28 settembre
Oltre al Worlds’ Restaurant, sono Regione Lombardia e Camera di Commercio di Varese a proporre ai “palati fini” le delizie locali. Un’opportunità da non perdere che consente di apprezzare le eccellenze enogastronomiche della regione e della provincia che ospitano i Mondiali.

SP Extreme Exhibitions
20-28 settembre
Professionisti delle evoluzioni bmx e skateboard si esibiscono su installazioni estreme come il loro coraggio. Ruote e rotelle per evoluzioni da brivido. Per l’organizzazione di Pokypound.

MO Monumenti in alluminio
20-28 settembre
In collaborazione con il Cial (Consorzio imballaggi alluminio), Varese 2008 propone alcune maestose opere realizzate in lattine di alluminio riciclato. Spicca in particolare una monumentale riproduzione dell’Atomium di Bruxelles, simbolo europeo della ricerca scientifica. L’Atomium in lattine riciclate è stato realizzato in scala 1:10 con l’impiego di 2 tonnellate di alluminio, equivalenti a 200.000 lattine. La struttura portante è alta 11 metri con circonferenza di 9 metri.

AT Piccoli campioni crescono
21-28 settembre
Con la collaborazione del Comitato provinciale di Varese della Federazione ciclistica italiana, i più piccoli vengono invitati a cimentarsi in bicicletta. Sfide “all’ultima pedalata” su percorsi ricavati all’interno del Village per avvincenti ciclogimkane.

AT Radio Show
21-28 settembre
La radio partner dei Mondiali contribuisce ad animare il Worlds’ Village. Momenti di intrattenimento, generosa distribuzione di gadget e, ovviamente, musica di qualità… Questi gli ingredienti del Radio Show curato dall’emittente che, ovviamente, dedicherà ampio spazio nel proprio palinsesto alla rassegna iridata.

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EV Finale Miss Mondiali
20 settembre, ore 21:00
Serata finale per l’articolato concorso di bellezza che, al termine di una lunga serie di selezioni condotte in varie regioni d’Italia, propone un’imperdibile serata all’insegna della bellezza. Nel corso della finale di Miss Mondiali vengono selezionate le sei ragazze destinate a comparire in tutte le cerimonie protocollari trasmesse in Mondivisione. Una qualificata giuria elegge la “Miss Varese 2008”.

SP Laboratori sportivi
21 settembre, ore 15:00
Il Comitato paralimpico italiano, con il supporto delle società operanti sul territorio nella promozione dello sport per disabili, propone con la collaborazione della Provincia di Varese una “vetrina” delle proprie attività. In programma esibizioni di tennis da tavolo, basket per intellettivi, karate-katana, hockey in carrozzina e basket in carrozzina.

EV Varesuona
21 settembre, ore 17:00
Le migliori band di Varese e provincia si esibiscono sino alle 23:00 sul palco del Worlds’ Village. Una vera e propria rassegna di talenti per il sempre suggestivo abbinamento tra musica e sport.

EV Cerimonia ufficiale di apertura dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada
22 settembre, ore 21:00
Il Cycling Stadium ospita l’imponente cerimonia di apertura dei Mondiali. Un viaggio nella fantasia capace di emozionare e di introdurre, con un tocco di magia, all’atmosfera unica dell’evento iridato. L’accesso del pubblico alla Tribuna Binda ed al Parterre è libero.

EV Queentet in concert e “Le curve prima del cielo”
23 settembre, ore 21:00
Musica e teatro convivono in un evento di grande suggestione. Il Queentet, noto quintetto d’archi, vive di contaminazioni: miscela i Metallica ai Beatles, Mozart ai Queen.
Ruben Rigillo e Ila Maltese, dal canto loro, interpretano uno spettacolo teatrale scritto da Claudio Calvi per la regia e l’allestimento di Ruben Rigillo. “Le curve prima del cielo” racconta le vicende del ciclismo come intreccio fra sport, cultura, storia ed esistenza.

EV Flavio Oreglio e I Luf
24 settembre, ore 21:00
Flavio Oreglio è noto al grande pubblico grazie allo straordinario successo televisivo di Zelig. Questo spettacolo di teatro-canzone, con cui Oreglio e I Luf vogliono contribuire ad un progetto legato alla creazione di micro-officine per lo sviluppo della “mobilità ciclistica” nel Burkina Faso, testimonia la versatilità dell’artista milanese: comico, musicista, scrittore, poeta…

EV I Fichi d’India
25 settembre, ore 21:00
I Fichi d’India, coppia di irresistibili comici Made in Varese, sono tra i personaggi televisivi e cinematografici più popolari ed amati in Italia. Non potevano certo mancare sul palcoscenico dei Mondiali, vista anche lo loro passione per la bicicletta…

EV Varese in bellezza
26 settembre, ore 21:00 Varese in bellezza, ovvero Bellessere a Varese… E’ questo lo spunto che porta Compagnia della Bellezza, in collaborazione con Rane Urbane, ad un evento moda dedicato alla donna. E, ovviamente alla sua bellezza.

SP VA-PA: ultima tappa
27 settembre, ore 14:30 Ultimo atto di un’iniziativa che ha portato 25 cicloamatori da Varese a Palermo. Gli “eroi” di questo particolare Giro d’Italia ricevono un meritato riconoscimento e raccontano l’esperienza vissuta attraverso 1.917 chilometri e 187 comuni d’Italia.

EV Memo Remigi in concert
27 settembre, ore 15:30 Il popolare cantautore, varesino d’adozione, propone i suoi maggiori successi a cominciare dalla celebre “Innamorati a Milano”… E naturalmente “Varese Va”, l’inno dei Mondiali di ciclismo.

SP Da Pechino con furore
27 settembre, ore 16:00 Il CIP (Comitato italiano paralimpico) di Varese celebra i campioni paralimpici a poche ore dal rientro da Pechino. Spazio anche alle associazioni che operano sul territorio a supporto delle iniziative sportive per disabili, ed al popolare atleta varesino Fabrizio Macchi.

SP La spada dei draghi
27 settembre, ore 17:00 I componenti del demo team Sporting e Fitness, in collaborazione con l’associazione italiana di haidong gumdo ed il demo Italia, si esibiscono come veri e propri samurai in abiti tradizionali da cerimonia. L’arte della spada coreana in una dimostrazione di fortissimo impatto, all’insegna di potenza, velocità e agilità. Momento-clou sarà un tentativo di record del mondo eseguito dal maestro Flavio Piccioni.

EV Festa del Volontario
27 settembre, ore 18:00
Gli oltre 600 volontari si ritagliano un momento tutto loro in cui vivere l’atmosfera del Worlds’ Village. Non mancherà il “rito” della consegna degli attestati.

EV Storie di Campioni
27 settembre, ore 18:45
Un suggestivo talk show fra presente e passato: i più grandi campioni del ciclismo degli ultimi 50 anni calcano il palcoscenico del Worlds’ Village. Con loro, sul filo dei ricordi, i Mondiali contribuiscono ad enfatizzare il fascino ed i valori che da sempre accompagnano lo sport della bicicletta.

EV Orchestra di fiati della provincia di Varese
27 settembre, ore 21:00
Spazio ad un’orchestra nata, per iniziativa della Confesercenti della provincia di Varese, proprio in occasione di questa edizione dei Mondiali di ciclismo. Il programma include anche alcuni brani di musica classica. Dirige il maestro Fabrizio Tallachini.

EV Sfilata della Fanfara dei Bersaglieri
28 settembre, ore 9:30
La Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo sfila, a pochi minuti dalla partenza dei corridori, lungo l’ultimo chilometro del percorso. L’esibizione termina proprio sul rettilineo di partenza, all’interno del Cycling Stadium.

EV Arabesque, danze dal mondo
28 settembre, ore 11:00
L’associazione Arabesque porta le suggestioni della danza del ventre. Le danzatrici si esibiscono nei diversi stili (classico e tribal) e specialità (velo, bastone e danza solista).

EV Orchestra di fiati della provincia di Varese - 2
28 settembre, ore 11:30
Ritorna l’orchestra costituita dalla Confesercenti varesina.

EV I Bosini: cultura e tradizione
28 settembre, ore 12:00
Il noto gruppo folcloristico varesino prende nome dal termine col quale da sempre vengono designati gli abitanti della città di Varese. Un tuffo nelle più radicate tradizioni locali a cui appartiene anche la maschera varesina, il Pin Girometta, “papà” della mascotte dei Mondiali, Pinin Rudèla.

EV Queentet in concert - 2
28 settembre, ore 14:00
Mozart e Freddy Mercury: un repertorio variegato per il secondo appuntamento (da non perdere) con i Queentet, quintetto d’archi tanto originale quanto coinvolgente. Arte e sport: è spettacolo!

EV I CaraiBici
28 settembre, ore 14:30
L’atmosfera coinvolgente dei Caraibi prende possesso del Worlds’ Village a suon di musica. Brani ritmati e danze caraibiche con la partecipazione di DJ Felix.
Al termine dell’esibizione è tempo di concentrarsi sulla corsa: sta per rivelarsi il nuovo campione del mondo di ciclismo!

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LEGENDA

AT Attività
EV Eventi
MO Mostra
SP Sport